Saturday, 25 January 2020

ascolto


se hai qualcosa da dirmi
perche' non ti avvicini
appoggi il capo sul mio petto
e mi lasci ascoltare
il tuo silenzio



ordine


percepire l'ordine
sovvertire l'ordine
creare ordine

sentire il flusso
accettare la direzione

senza fatica


Thursday, 23 January 2020

23 gennaio 2020. movimento


18 anni dopo.

Imparare a distinguere
le forme del tempo che passa
l'impulso incessante a cambiare
molto piu' del semplice muoversi

Prima la direzione, poi la velocita'

buon compleanno Matteo





Sunday, 29 December 2019

Stating the obvious



Less is more.
De-clutter your mind, your desk, your house, your life.
Simplify.
Decrease your load, travel light.
Explore, discover, experiment.
Then select, mostly let go.

There is deep and narrow and there is broad and shallow.
But there is not enough time for both.
The balance is there somewhere.
We may have the privilege to choose.
Loving exploration too much is problematic.

Never again, "will you please like me".
Do not be driven by the need to be appreciated.
You will only lose yourself.

Direction matters more than speed.
Unless you have nowhere to go,
and feel the need to get there fast.


Newcastle, 2018



Tuesday, 20 August 2019

Il Libro

Ogni mattina scendo da un letto ed entro in una gabbia.
Ogni mattina mi alzo e mi siedo a consultare il Libro delle Risposte.
È un libro senza indice. Ogni giorno dà qualche indizio, se non proprio una Risposta. È sufficiente. Deve bastare, perché non è possibile chiedere. È possibile solo ricevere. Non è un libro che si interroga, e neanche si sfoglia.
Si apre da solo, non sempre e non a caso, forse segue una logica che non riesco a riconoscere, forse capisce le domande che non sono capace di formulare.
Dà risposte come, la tua forza è nella capacità di essere solo, la tua debolezza è l'invidia della vita altrui.
C'è un luogo di pace interiore, in qualche luogo  della mente. Il Libro a volte dà qualche indizio su dove cercare. Più spesso, indica solo che occorre continuare a scavare. Verrebbe da dire in profondità, dove tutto è calmo, se non evocasse la calma della morte, tre metri sottoterra.
Preferisco l'analogia della superficie del lago increspata dal vento e forse dal passaggio di qualcosa che non è acqua. Una perturbazione temporanea ma spesso imponente, sufficiente a far perdere l'equilibrio, l'orientamento, il senso della direzione. Scavare non è dunque appropriato, forse meglio scendere, spingersi giù dove neanche le onde di tempesta arrivano a perturbare la quiete. Accettare un viaggio innaturale con la speranza di raggiungere la propria natura. Un apparente paradosso in cui si racchiude l'intera speranza di risolvere l'incessante tormento dell'esistenza.


Wednesday, 17 July 2019

Walk with dignity into the light


We humans create special places for ourselves.
Some are physical and real, many imaginary, embodied only in our minds.
Some are private, some we like to share so  they form the bedrock of our social interactions. Churches, monuments, spaces we reserve for special moments, actions. Prayer, meditation, mourning, reflection, joy, celebration.

In my own mind, one those places exists to cultivate ideas and allow them to grow, and flourish, and develop into actions, or perhaps only beautifully abstract concepts. It is a sacred place and as such it must be kept clean, and tidy, and uncluttered, continuously protected and loved with effort and dedication.
This space is a container,  initially empty, but designed to protect and nurture.
The mind is like for the mirror of a telescope: both a perfect shape, a spotless surface, and a stable base are required for sharp ideas to form.
When it works, the process by which ideas slowly come into focus and take shape is a rare and beautiful one to witness.

Friday, 5 July 2019

confidence


does not feed from success
resilient to failure
a persistent fire
of deeper origin
ignited by conviction

perfectionism is enemy to confidence

Jogyesa Buddhist temple, Seoul, Korea